Concerto di Natale ore 19:00

Categoria
Concerti
Data
2019-12-14 20:00 - 21:30
Luogo
Nuovo Santuario - Via del Santuario, 10
Roma
Email
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Il concerto avrà un tema spirituale sul Natale, fra le esecuzioni dei brani ci sarà la lettura e la meditazione di alcuni brani.

 

Progamma:

 

Stralci di Meditazioni del Servo di Dio Don Umberto Terenzi a cura del Centro Studi Terenziani

 

 

 

Primo quadro: L’attesa

Paolo dice che è ora di svegliarci dal sonno perché la nostra salvezza è più vicina adesso di quando abbiamo incominciato a credere. Ma cosa significano queste parole? Significano che dalla prima Domenica di Avvento incomincia l’anno liturgico e che la chiesa vuol dare ai suoi figli, i suoi insegnamenti. guardate figli cari non vivete dimentichi di Dio. Dio ci richiama continuamente, Dio vuole essere ascoltato. Dio parla, parla sempre, ma specialmente in certe circostanze. Al principio dell’anno liturgico Dio ci fa intravedere l’aurora, il principio della salvezza. Dove? Quando? Con l’Avvento, (avvento significa venuta) nella venuta al mondo di nostro Signore Gesù Cristo. Questo mondo non ci ha fatto caso, non se n’è accorto nemmeno quando è venuto al mondo il figlio di Dio fatto uomo. La maggior parte del mondo ancora oggi non s’accorge che in mezzo a noi c’è Gesù, il quale è venuto a portare, la redenzione, la salvezza, la salvezza delle nostre anime, la salvezza della nostra civiltà! La salvezza dunque spirituale e anche in certo modo materiale! Ma voi dormite! Cioè siete nel sonno delle cose ordinarie della vita e non vi accorgete nemmeno che dormite immersi in questo torpore materiale che vi fa adorare la materia, che vi fa dedicare la vostra vita ai vizi. Svegliatevi, svegliatevi! Io sono il vostro Salvatore. Vengo in mezzo a voi non per distruggervi, per castigarvi, vengo per salvarvi, vengo a portarvi il mio amore e tutti i mezzi che il mio amore infinito ha potuto inventare, trovare e adattare alla vostra umanità, ecco io ve li porto tutti! Per costituire con questi mezzi, che sono i mezzi della grazia, la mia vita divina in voi. Allora figli miei rivolgiamoci alla Madonna. La Madonna, ci apre il cuore e ci dice: confidate nel mio cuore materno. In mezzo alle tenebre del mondo che ci sovrastano, ci sarà una luce sola che risplenderà nel mondo: la luce dello Spirito Santo, la luce dell’amore di Maria. (cfr. MT 256 del 1° dicembre 1957).

 

                                     Veni Emmanuel

 

Galotti                           Alienigenae

                                    per coro a 4 voci e organo

 

 Gallus:                          Resonet in Laudibus

                                     per coro a 4 voci a cappella

 

S. Bach:                          Jesu Decus Angelorum

                                        Corale a 4 voci dispari (dalla Cantata n. 147)

                                      adattamento di T. Zardini

 

 

Secondo quadro: La gioia del Dio con noi

Andiamo avanti dicendo “Ecce ancilla Domini”; sì! siamo quello che siamo! Ma tutti siamo porta­ti da Dio, figli di Dio e portati dalla Madonna; e portati dalla Madonna possiamo andare, chis­sà dove. Non pensiamo né a cose grandi, né a cose piccole, possiamo e dobbiamo andare dovunque vuole Dio e dobbiamo esser sempre pronti, “Ecce ancilla Domini", e sempre dobbiamo aver la fiducia, la incrollabile certezza che noi arriveremo: “Verbum caro factum est” e “Fiat mihi secundum verbum tuum”; la parola di Dio sta scritta in noi, per la voce autorevole di Dio direttamente secondo le ispirazioni che il Signore si degna darci, secondo la voce di chi in nome suo ci parla sempre. (Cfr. MT 597 del 17 maggio 1960).

“Magnificat anima mea Dominum”, vedete, la gioia di noi tutti è certamente grande, nel considerare le grandezze della Madonna, ma nessuno di noi mai, né considerando le sue grandezze, né considerando le grazie tante volte ricevute da lei, personalmente o collettivamente, nessuno di noi mai potrà arrivare ad avere lontanissimamente un senso di gioia che ha la Madonna stessa e cioè di gratitudine a Dio onnipotente, per quello che da Dio Lei ha ricevuto. (Cfr. MT 1417 dell’11 febbraio 1968).

 

Ch Adam:                        Minuit Chrétiens

                                       Solista: Nataliya Palynska

 

Couperin:                       In notte placida

                                       per coro a 4 voci dispari e organo

 

L. De Victoria:                O Magnum Mysterium

                                       Mottetto per coro a 4 voci dispari

 

Terzo quadro: La notte di luce che irrompe sulle tenebre del mondo.

La gioia del Natale è una gioia nostra, e di tutto il mondo, di tutta l'umanità! Da quando Gesù è nato a Betlemme fino alla fine dei secoli, il Natale rappresenterà sempre la gioia di tutti quanti, di tutto il genere umano. Ma questa gioia ha un fondamento spirituale e la maggior parte del mondo purtroppo non capisce questa gioia, non comprende il significato, il valore, il fondamento. Ma noi dobbiamo considerarne il valore, il fondamento e il motivo di questa grande festa e di questa grande gioia! L’origine di tutta questa letizia è il grande ed infinito valore della venuta del Messia che ci porta la redenzione, la salvezza eterna. Egli viene a stare con noi e tra noi, fino alla fine dei secoli, nell’Eucarestia, vivo, vero, reale! L'animo che più partecipa a questa gioia è la Madonna. Gesù ha scelto sua Madre dall'eternità; ma Dio sceglie noi dall’eternità egualmente; ciascuno di noi e concepito nella mente di Dio dall’eternità per quello che ciascuno di noi deve fare, compiendo il  disegno di Dio sulla terra. Ebbene la Madonna, in modo particolare è la prima e più importante creatura intorno alla quale e con la quale Dio ha stabilito il suo grande disegno di salvezza, la salvezza di noi tutti: lo strumento della salvezza di tutti! Ma entriamo nel Cuore della Madonna e lì … ecco la vera gioia!    (Cfr. MT del 25 dicembre 1954).

 

 

 Machetta:                       Chi avete visto pastori

                                       Canto natalizio per coro a 4 voci dispari e organo

 

 Machetta:                      La notte è chiara come il giorno

                                       Canto natalizio per coro a 4 voci dispari e organo

 

                   Gruber:        Astro del Ciel

                                        Canto natalizio per coro a 4 voci dispari e organo

                                      Solista: Cinzia Russotto

                                      armonizzazione M. Frisina

 

F. Wade -                       Adeste Fideles

Bartolucci                       Canto natalizio per soli 4 voci dispari e organo

                                     Solisti: Sr Patrizia Molinaro, Pina Costa, Paul Poenaru

 

 

 

 

 

 

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Altre date

  • 2019-12-14 20:00 - 21:30

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